Tutela dei beni librari non statali

A seguito delle modifiche introdotte all'art. 5 del Codice dei beni culturali e del paesaggio dalla L. 6 agosto 2015, n. 125 di conversione in legge del D.L. 19.6.2015, n. 78, le Regioni non sono più titolari di funzioni di tutela sui beni librari. Tali attribuzioni sono ora di competenza della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, che a questo scopo il 26 ottobre 2015 ha siglato un accordo di collaborazione con Direzione Generale Archivi in virtù del quale le Soprintendenze archivistiche con il supporto tecnico del personale delle Biblioteche statali sono responsabili dell'attività istruttoria dei seguenti provvedimenti relativi ai beni librari:

  • accertamento e dichiarazione dell'interesse culturale di manoscritti, autografi, carteggi, incunaboli, raccolte librarie nonché libri, stampe, incisioni non appartenenti allo Stato;
  • dichiarazione di bene culturale;
  • autorizzazione allo spostamento anche temporaneo dei beni e allo scarto;
  • formulazione di proposte per esercizio della prelazione;
  • dichiarazione di bene culturale;
  • rilascio dell'autorizzazione preventiva al trasferimento e all'esportazione temporanea in occasioni di mostre e manifestazioni nel territorio nazionale;
  • proposta della custodia coattiva dei beni;
  • adozione di misure urgenti per il salvataggio in  caso di calamità;
  • verifica dell'idoneità delle sedi, attrezzature e impianti destinati alla conservazione di raccolte pubbliche o private  dichiarate di eccezionale interesse;
  • autorizzazione su presentazioni di progetti di restauro;
  • rilascio di autorizzazioni a seguito di denuncia di trasferimento;
  • autorizzazione per la digitalizzazione e la  riproduzione di beni soggetti a tutela;
  • collaborazione e emissione di pareri con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e con gli Uffici Doganali;
  • effettuazione di controlli sul commercio  antiquario, in occasione di aste, mostre mercato, mostre, mercatini di  antiquariato;
  • disposizione di ispezioni volte ad accertare lo  stato di conservazione e di custodia dei beni.

Fanno eccezione le pratiche di importazione ed esportazione di beni librari di proprietà non statale per le quali sono stati individuati gli Uffici di esportazione delle Soprintendenze per i beni storici, artistici ed etnoantropologici competenti per territorio.

Sul sito della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali sono a disposizione  informazioni e modulistica per la gestione dei procedimenti relativi alla tutela dei beni librari non statali con particolare riferimento alle autorizzazioni al prestito per mostre in Italia e all’estero, allo scarto di materiale bibliografico, alle procedure per il rilascio di autorizzazioni e attestati per l’esportazione temporanea e libera circolazione definitiva.

Elenco delle Biblioteche non statali dichiarate di notevole interesse culturale